Si diffonde il ricambio usato per riparazioni low cost PDF Stampa E-mail

È la risposta alla crisi del settore autoriparazione. Sistemare la vettura, magari non nuovissima, con ricambi usati da recupero, cioè provenienti da demolizione. Sono pezzi garantiti che assicurano un notevole risparmio all’utilizzatore finale e, al meccanico, la possibilità di offrire una soluzione low cost al proprio cliente.
 
Il sistema è stato messo a punto da Cercaricambi.it, con un servizio che parte da Nova Milanese e si allarga su tutto il territorio nazionale. Si tratta di una piattaforma che permette agli autodemolitori di classificare i pezzi in maniera chiara e univoca e di metterli a disposizione di tutti attraverso una vetrina virtuale. In questo modo coloro che vorranno sperimentare i vantaggi di una riparazione a basso costo, meccanici e privati, potranno facilmente trovare ciò che cercano.
 
Per far conoscere il sistema a nuovi autoriparatori, Cercaricambi.it ha siglato un accordo con Dekra Revisioni Italia, partner di Confartigianato Motori. In anni di ristrettezza, infatti, scegliere di riparare l’auto con ricambi usati si rivela spesso un’ottima soluzione per avere una vettura sicura e in perfetto stato, salvaguardando il portafoglio.
 
«Questo accordo segna un passaggio importante per il nostro network perché ne allarga gli orizzonti – spiega Salvatore Miccichè, responsabile commerciale di Cercaricambi.it – Con il pezzo usato si arriva a risparmiare fino all’80% del costo dell’intervento e il ricambio è sicuro e garantito per 12 mesi perché la classificazione segue precise indicazioni imposte dal software.»
 
«Riteniamo l’iniziativa di Cercaricambi.it una formula innovativa per fare sicurezza stradale in occasione della revisione periodica – ha spiegato Andrea Da Lisca, Direttore generale di Dekra Revisioni Italia – Su tredicimilioni di veicoli revisionati ogni anno, oltre il 60% ha più di 8 anni di anzianità e migliaia di chilometri di percorrenza. Chi possiede un veicolo di 8-10-12 anni e oltre, di norma non può permettersi di cambiare l’auto spesso, neppure con un usato “fresco”. Il ricambio da recupero (di fatto un “originale usato”), diventa allora un’alternativa intelligente per evitare che circoli un’auto pericolosa.»