Autoriparatori artigiani:avanti con passione PDF Stampa E-mail

Alessandro Angelone, Presidente Confartigianato Autoriparazione:

se non vogliamo uscire dal mercato mettiamo in campo il nostro saper fare
 
Il Centro Studi di Confartigianato,su dati Istat, ha fatto emergere un dato preoccupante per il comparto dell’Autoriparazione. L’analisi della dinamica imprenditoriale al I trimestre 2015 evidenzia che le imprese artigiane dell’Autoriparazione – che rappresentano l’80,7% delle imprese del comparto – diminuiscono in un anno dell’1,5%, a fronte di un calo del totale imprese del settore dello 0,6%. In pratica, in un anno si contano 1.137 imprese artigiane in meno, pari a 3,1 imprese che escono dal mercato ogni giorno. Le misure varate dal Governo – sottolinea il Presidente del settore di Confartigianato Autoriparazione, Alessandro Angelone – insieme ad una crisi devastante, hanno accentuato questa condizione. Le vendite del settore al I trimestre 2015 hanno registrato un calo dello 0,3% sul fatturato della Manutenzione e riparazione di autoveicoli, rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. E’ risaputo – ribadisce Angelone - che il settore Automotive è in continua evoluzione, e noi Artigiani Autoriparatori, che facciamo un mestiere difficile senza alcun dubbio, ma anche straordinario, dobbiamo rimboccarci le maniche per dare il meglio di quello che già diamo. Maggiore attenzione al cliente, una preparazione tecnica adeguata, supportata da una formazione costante e dotazione di dispositivi diagnostici aggiornati sono gli obiettivi prioritari di questa professione. Parlare di investimenti in periodi di “vacche magre” ci inquieta, ma è un percorso obbligato se non vogliamo vanificare gli sforzi fin qui fatti. Confartigianato esiste proprio per non rimanere da soli a sopportare questi sforzi. Far sentire la nostra voce a chi ci governa e raggiungere insieme obiettivi di crescita per il nostro futuro.