La riforma RC Auto rischia di consegnare il mercato delle riparazioni nelle mani delle assicurazionil PDF Stampa E-mail

 

“Per l’ennesima volta, assistiamo al tentativo di consegnare il mercato delle riparazioni auto nelle mani delle assicurazioni. Questo, in nome di una presunta liberalizzazione e senza tener conto che una misura identica era giù stata stralciata nel 2014 dal Decreto Destinazione Italia e che in Parlamento sono state presentate proposte di legge proprio su questa materia”. Confartigianato commenta così le norme in materia di Rc auto contenute nel Ddl Concorrenza approvate dal Governo. “Sarà battaglia durissima - spiega Confartigianato - Mobiliteremo la categoria in tutte le sedi opportune per tutelare gli interessi degli autoriparatori e la libertà di scelta dei consumatori” Intanto l’analisi dei dati sul settore diramati dall’Istat evidenzia che nel IV trimestre 2014 il fatturato della Manutenzione e riparazione di autoveicoli segna un calo dell’1,7% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedentee dell’1,3% in tutto il 2014. Il prolungato e intenso ciclo recessivo dell’ultimo triennio ha colpito pesantemente il comparto dell’Autoriparazione che, tra il 2011 ed il 2014, registra una riduzione cumulata di fatturato dell’8,1%, pari a 1.173 milioni di euro in meno. Al III trimestre 2014 le imprese del comparto sono 94.153, di cui l’81% sono artigiane (76.308 imprese) e che registrano in un anno un calo dell’1,3%; nel dettaglio le imprese della Riparazione di carrozzerie di autoveicoli sono 22.605, di cui 18.614, pari all’82,3%, sono artigiane, le quali scendono in un anno dell’1,6%.