Chiarimento sui Regolamenti sul RUI PDF Stampa E-mail

Nella definizione del Regolamenti sul RUI si legge che l’attività di intermediazione assicurativa consiste nel presentare o proporre contratti assicurativi o nel prestare assistenza e consulenza finalizzate a tale attività e, solo se previsto dall’incarico intermediativo, si estende anche nella collaborazione alla gestione o all’esecuzione, segnatamente in caso di sinistri, dei contratti stipulati.
Questo significa che l’attività di gestione del sinistro si considera come rientrante nell’attività di intermediazione (e quindi richiede l’iscrizione al RUI) solo se esercitata insieme all’intermediazione e a condizione che ciò sia previsto nell’incarico intermediativo.
Altrimenti l’attività di gestione del sinistro è libera per chi non la esercita nell’ambito di un mandato di intermediazione.
Inoltre, nel caso della cessione del credito, in particolare, il cessionario non “collabora” alla gestione del sinistro ma lo gestisce direttamente in proprio, essendogli stato ceduto. Tanto che il cedente esce di scena e non può più pretendere la liquidazione in proprio, dal momento in cui l’assicuratore viene a conoscenza della cessione.
Essenzialmente gli intermediari che devono iscriversi sono gli Agenti assicurativi che agiscono in base a un mandato dell’assicuratore e i broker che agiscono in base a un mandato ricevuto dall’assicurato, ma sempre con riferimento alla conclusione dei contratti assicurativi e, solo collateralmente, alla loro esecuzione.